Teatro è un luogo.
Teatro è un
azione, è il luogo dell’azione.
Teatro è vita.

Recitare; “re”; “di nuovo”. Rifare, riprovare, ripetere, reiterare; tutti concetti protagonisti del teatro. Sulle assi del palcoscenico portiamo la vita, anzi riportiamo la vita. Il palco è il luogo dove la vita rivive.

La relazione mistica che si crea tra lo spettatore e l’attore, che non sono l’uno passivo e l’altro attivo bensì entrambi giocano un ruolo preciso nello spettacolo, è un accordo molto semplice: ciò che accade dentro la quarta parete è reale fino all’inchino dell’attore. Per questo la vita rivive. Si impara, si sbaglia e si prova la vita. Sul palco ci si allena a vivere.

In scena ognuno ha il proprio spazio, ognuno ha le proprie battute e deve dirle. In scena non si finge, ma fingendo si fa per davvero.